Sembrera' strano, ma il problema dell'uso sconsiderato da parte di alcuni delle email e' un problema importante per i webmaster, anche quelli onesti e scrupolosi.
Infatti ormai tutti gli utenti hanno sistemi anti-spam e anti-phishing sempre piu' sofisticati. Al punto tale che i database sono aggiornati on-line anche in base alle azioni di classificazione degli utenti.
Questo significa che l'azione di classificazione di un utente di una email come spam puo' influire sull'autoapprendimento del filtro, a livello planetario o aziendale.
Ovviamente cio' e' una funzione molto utile per tutti, giornalmente bersagliati da migliaia di email spazzatura o, peggio, truffaldine.
Bisogna quindi stare molto attenti a non finire nelle maglie di questi filtri.
Come fare, allora?
Semplice: non bisogna mandare email che possano essere (anche lontanamente) scambiate per tentativi di frode o per email spazzatura.
Quindi bisogna evitare tutti quei trucchetti di visualizzazione possibili con Outlook per registrare la effettiva lettura del messaggio, evitare l'invio di testo camuffato da immagine, la ripetizione di parole chiave "interessanti" e ogni altro oggetto incluso nell'email che non sia utile per l'utente. In pratica e' bene usare solo email di testo, spedite a iscritti alle proprie mailing-list, farcite di contenuti specifici e con poca pubblicita' esterna.